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Parco della Montagnola

Parchi e giardini
Parco della Montagnola
Il Parco della Montagnola è il più antico giardino della città di Bologna, da secoli luogo di passeggio e teatro di manifestazioni, giochi, gare sportive. Si tratta di un rilievo artificiale formatosi dall’accumulo dei detriti del Castello di Galliera, posto nelle immediate vicinanze. È situato a nord del centro storico della città, adiacente alle mura dell’ultima cerchia. Vi si accede da un lato (nei pressi della stazione Centrale di Bologna) tramite la scalinata del Pincio, realizzata nel 1896 su progetto di Tito Azzolini e Attilio Muggia, alla cui base si trova una fontana scolpita da Diego Sarti e Pietro Veronesi. Dal lato opposto, l’ingresso è adiacente a via Irnerio, di fronte a piazza VIII Agosto, ai lati del monumento al Popolano. All’interno del parco si trova una vasca circolare con sculture di animali di Diego Sarti, realizzate per l’Esposizione emiliana del 1888 ai Giardini Margherita e collocate in seguito nella Montagnola. Fra gli alberi del giardino, che ha una superficie di 6 ettari, risaltano le grandi chiome di alcuni platani monumentali, il cui impianto è di epoca napoleonica. Nella piazza antistante, piazza VIII Agosto appunto, e nella strada interna del parco, ogni venerdì e sabato si tiene un grande mercato diventato una icona della città denominato “La Piazzola”, conosciuto anche come “mercato della Montagnola”.

La storia

Aperto per la prima volta nel XVII secolo, fino ad allora era stato essenzialmente un grande vuoto urbano. Il 6 gennaio 1798 vennero solennemente tumulate su ordine diretto di Napoleone le salme di Luigi Zamboni e di Giovanni Battista De Rolandis. Nel 1799, con l’arrivo degli austriaci, i resti vennero dispersi. Il disegno attuale – di G. B. Martinetti – risale agli inizi dell’800, quando Napoleone espresse la volontà di trasformare quello spazio pubblico in un giardino “alla francese”. I lavori dei nuovi giardini saranno così conclusi nel 1808. Nel 1896 fu costruita la grande scalinata monumentale e, in seguito, fu collocata nel parco la vasca circolare con le sculture di animali di Diego Sarti, realizzate per l’Esposizione emiliana che ebbe luogo ai Giardini Margherita nel 1888.
Nel tempo il parco ha ospitato numerose manifestazioni cittadine, una sede dell’Anpi, il dancing Settimo cielo e, da decenni, due scuole dell’infanzia e l’asilo nido Giaccaglia Betti.

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